Carmen Di Renna, pittrice e scultrice, nasce a Salerno il 23 Dicembre 1964. Ha iniziato la sua formazione artistica presso il Liceo Artistico di Salerno, e si è iscritta poi alla facoltà di Lettere e Filosofia di Salerno.
Nel 1980, avviene l’importante incontro con il maestro Raffaele Graziano; nei 10 anni trascorsi nel suo studio, Carmen acquisisce una profonda conoscenza del colore attraverso l’uso delle varie tecniche pittoriche, soprattutto l’olio su tela.
La conoscenza e l’uso di vari materiali, specialmente la ceramica, la porteranno a sperimentare presso alcuni laboratori artistici a Vietri sul Mare, dove incontra l’artista olandese Franz Brugman di cui diventa allieva presso la ceramica Bisogno. Da Brugman acquisisce una particolare sensibilità nell’accostamento dei colori, che influenzerà successivamente il filone pittorico delle sue “Donnine”.
Successivamente, inizia un rapporto di collaborazione con l’artista Antonio Franchini, ed elabora il concetto “della memoria e trasmissione atavica dei segni”.
Attualmente lavora tra Vietri sul Mare ed il suo studio di Salerno.
Ha ottenuto grande successo esponendo le sue opere in numerose mostre in Italia e all’estero, in città come Stoccolma, Venezia, Faenza, Vienna ed Amsterdam.
Ha partecipato a tutte le rassegne di “Viaggio attraverso la ceramica” tenutesi a Vietri, la cui ultima edizione è stata curata da Vittorio Sgarbi. Ha inoltre preso parte alle edizioni della mostra “le vie del colore” nel tempio di Pomona, ed ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti esponendo le sue opere a Castel San Giorgio, Napoli e Sarno.
Molte sue opere oggi fanno parte di collezioni private, conservate in Italia e in molte parti del mondo.